MarieClaire
2009
In Barba alla tradizione
Piccole barbiere crescono, ma in Italia non ancora.

Dalla parte del manico solitamente c'è un uomo. Dal barbiere, infatti, ci si va, oltre che per taglio&barba, o “disciplinare” baffi, pizzo o mosca, anche per scambiare quattro chiacchiere rigorosamente al maschile (sport, politica, sesso). Ma forse qualcosa sta cambiando, accanto ai barber shop tradizionali, infatti, stanno nascendo nuovi riti della rasatura, al femminile.
A mantenere la tradizione, a New York la galleria d'arte-concept store Freemans Sporting Club gestita esclusivamente da gentlemen in “giacca e tatuaggi”. Tra pezzi vintage in esposizione, capi di abbigliamento e accessori di ogni sorta, in questa boutique ci si può concedere una pausa al barber shop. Per chi ha tempo c'è anche il minicorso di rasatura con schiuma e pennello. Personale tradizionalmente al maschile anche alla Barberia Boellis di Napoli, che utilizza i prodotti della sua linea Panama 1924, e la Culti Day Spa di Milano che nel suo nuovo spazio M'Ale Spa, only for him, tra i vari soin propone Ritual M'Ale, un'ora di relax che prevede impacchi con panni caldi, rasatura, un massaggio e un trattamento detox-energizzante per la cute (65 euro).
No Ladies Beyond This Line. A mantenere le usanze anzi a volerle ribadire è Phil Swanton, barbiere di Clifton (Bristol), che ha tracciato nel suo negozio una linea con la scritta No Ladies Beyond This Line: “Ai miei clienti piace venir qui per farsi tagliare i capelli o farsi fare la barba senza intrusioni. Per il barbiere avere presente la moglie del cliente è un problema. Le donne sono le benvenute, per chiacchierare e bere il tè in sala d'aspetto”. British Style.
La donna-barbiere. La più famosa è la bionda e avvenente Diane Wood. Da lei il conduttore statunitense David Letterman lo scorso anno si fece radere in diretta. Ma a saperci fare con rasoio, pennello e schiuma da barba sono anche molte delle estetiste della spa del Bellagio Hotel di Las Vegas. In Italia, invece, siamo ancora troppo tradizionalisti. A Fiuggi, Frosinone, alla spa dell'Hotel Silva Splendid sono solo due le ragazze che studiano da barbiere, mentre a Milano Antonio Triglia, titolare dal 1965 del Parrucchiere Antonio, a Natalya Snitsar lascia solo i tagli. Alla barba pensa lui (anche se poi se la fa fare da lei).
Fai-da te. Se dal barbiere non si può andare tutti i giorni, per gli affezionati del fai-da-te e per tutti coloro che temono che dietro a ogni barbiere (magari donna) si nasconda uno spietato Sweeney Todd, ci sono i consigli di ArtofManLiness.
di Vanessa Perilli su MarieClaire.it del 18 giugno 2009









